
Quando il pannello di controllo è acceso e il forno funziona, un riscaldamento irregolare non solo rallenta il processo di cottura, ma danneggia anche la crosta della pizza. Si creano zone calde che bruciano i bordi della pizza, mentre il centro rimane meno caldo. Il termostato, invece di mantenere una temperatura costante, inizia a funzionare in modo irregolare. Abbiamo creato la lampada a infrarossi da 250 W proprio per interrompere questo ciclo: essa fornisce un’energia radiante costante nella camera di cottura, in modo che possa agire insieme al calore prodotto dal sistema di condvezione e dalle pietre riscaldanti, senza causare squilibri termici.
Cosa è importante sotto il profilo tecnico
La lampada funziona a 250 W, emettendo un rapporto spettrale a infrarossi che permette di riscaldare uniformemente sia la parte inferiore che la superficie esterna della pizza, mantenendo intatta la struttura della stessa. La risposta alla richiesta di calore è immediata: l’output massimo viene raggiunto in pochi secondi. Questo permette alla camera di cottura di tornare rapidamente alla temperatura desiderata ogni volta che si apre lo sportello. La stabilità della temperatura migliora, poiché l’elemento a infrarossi riscalda esattamente dove è necessario, evitando così i problemi causati dagli elementi riscaldanti in metallo. Il rivestimento in quarzo resiste ai shock termici e alle numerose temperature estreme; inoltre, l’interfaccia standard facilita la sostituzione della lampada. Abbiamo visto unità che hanno funzionato per oltre 5.000 ore, con una diminuzione dell’output inferiore al 5%.
Perché funziona bene nella pratica
In un forno a pietre riscaldanti, è necessario un riscaldamento uniforme per mantenere una temperatura costante su tutta la superficie della pizza. Anche nei forni rotativi, questa uniformità di riscaldamento è fondamentale per mantenere costanti i parametri di cottura da inizio a fine processo. Si ottiene quindi una cottura più rapida, una caramellizzazione più uniforme e meno prodotti difettosi a causa di bruciature. Inoltre, il consumo energetico diminuisce, poiché l’elemento riscaldante funziona soltanto quando necessario, riscaldando soltanto il prodotto e non l’intero forno.
Alcuni dettagli importanti per l’uso
L’installazione è semplice, ma è importante rispettare le distanze consigliate tra la lampada e le pietre o le teglie, per evitare zone calde. È anche importante assicurarsi che la potenza della lampada sia adatta alle esigenze del forno. In ambienti molto secchi, è necessario maneggiare la lampada con panni puliti e asciutti, per proteggere il quarzo da eventuali danni. È consigliabile sostituire la lampada appena si notano segni di degrado o cambiamenti di colore, così da mantenere un output costante.