
In un cantiere, quel primo momento di freddo al mattino non è solo scomodo: riduce la capacità di concentrazione, rallenta il lavoro e rende ogni attività più lenta del necessario. Abbiamo creato questo riscaldatore a raggi infrarossi certificato CE proprio per affrontare questo problema. Emette calore istantaneamente, grazie al che il lavoro può svolgersi in modo più sicuro e preciso, anche quando c’è vento forte.
Cosa succede davvero all’interno del riscaldatore
Questo riscaldatore elettrico a raggi infrarossi funziona grazie a un elemento in quarzo, che emette radiazioni a onde corte che riscaldano direttamente le persone e gli oggetti, invece di cercare di riscaldare l’aria. Si percepisce il calore in pochi secondi, non in minuti. Dal punto di vista tecnico, esso offre una potenza di 1,5 kW e funziona a 230 V. L’assenza di ventilatore significa che funziona silenziosamente: si sente soltanto il rumore prodotto dall’elemento stesso, senza alcun rumore legato all’aria in movimento.
È progettato anche per essere utilizzato in condizioni difficili. Un interruttore di sicurezza impedisce che il dispositivo si spegna in caso venga rovesciato; inoltre, la scocca è abbastanza resistente da poter rimanere stabile anche su terreni irregolari, giorno dopo giorno.
Perché questo approccio è adatto ai cantieri
Nei laboratori e nei cantieri, i minuti contano molto. Il calore radiante non viene influenzato dalle correnti d’aria, quindi è possibile continuare a lavorare vicino alle porte o alle aperture, senza perdere il calore. Le persone mantengono maggiormente la concentrazione, sono necessarie meno pause per riscaldarsi le mani, e gli strumenti rimangono stabili anche tra dita fredde.
La certificazione CE è importante: indica che il riscaldatore soddisfa i requisiti di sicurezza richiesti per i mercati europei. In questo modo si ha la certezza che il dispositivo funzioni correttamente.
Alcune note pratiche
I raggi infrarossi funzionano meglio quando vengono direzionati verso le persone e le aree che devono essere riscaldate. Il loro effetto è maggiore all’interno della zona di copertura prevista dal dispositivo. È necessario utilizzare un circuito dedicato, in grado di gestire la potenza richiesta, e posizionare il riscaldatore a una distanza adeguata da materiali infiammabili.
Il dispositivo è progettato per ambienti difficili, ma non è impermeabile. Bisogna proteggerlo dalla pioggia e dalla neve: conservarlo sotto un tetto o proteggerlo sul posto stesso. Questo è il modo più semplice per preservare le sue componenti interne e mantenere le sue prestazioni nel tempo.