
Fermate i guasti delle lampade nelle vostre linee SIG Blomax
Se utilizzate linee SIG Blomax 4, 6 o 8, sicuramente conoscete il problema legato ai guasti delle lampade. Di solito si tratta di una combinazione di shock termici e dello stress meccanico causato da un funzionamento continuo e rapido della linea di produzione. È davvero frustrante: mentre si è in piena attività produttiva, la linea smette di funzionare, e la produttività ne risente immediatamente.
Siamo stanchi di vedere questa situazione ricorrere continuamente, quindi abbiamo creato lampade di ricambio che siano realmente resistenti. Non ci siamo limitati a seguire le specifiche standard fornite dal produttore: le abbiamo migliorate ulteriormente.
Equilibrio energetico perfetto
Queste lampade si integrano perfettamente nella vostra attrezzatura SIG Blomax, senza alcun problema. Abbiamo impiegato molto tempo per ottimizzare il valore in watt e la tensione necessari. Perché? Perché se l’energia fornita è troppo bassa, il riscaldamento non sarà uniforme; se invece è troppo alta, il plastico potrebbe danneggiarsi.
Utilizziamo radiazioni infrarosse a breve lunghezza d’onda ad alta densità: è l’unico modo per riscaldare rapidamente il materiale, mantenendo così la linea di produzione in funzione.
Resistenti a ogni tipo di stress
Siamo onesti: la produzione ad alta velocità è estremamente faticosa per le attrezzature. Ecco perché abbiamo optato per vetro di quarzo a pareti spesse. Questo materiale può resistere alle aggressioni fisiche dovute a un funzionamento continuo 24/7.
All’interno delle lampade abbiamo ottimizzato il ciclo di funzionamento degli elementi halogeni. Questo permette al tungsteno di tornare sul filamento, evitando così che questi si assottigli e si rompa prematuramente. Inoltre, abbiamo rafforzato i sigilli presenti alle estremità delle lampade: di solito sono questi i primi a rovinarsi, ma non in questo caso.
Cosa aspettarvi durante l’installazione
La cosa migliore? Basta collegarle semplicemente ai prese esistenti. Nessuna modifica, nessuna strumentazione complicata.
C’è però un piccolo dettaglio da tenere a mente: poiché il vetro di quarzo è più denso, le lampade hanno una maggiore inerzia termica. Potreste notare che il tempo necessario per raggiungere la temperatura ottimale è leggermente diverso. Probabilmente dovrete regolare i parametri di riscaldamento di qualche secondo, per ottenere i risultati desiderati.
È solo un piccolo ajustment… ma è comunque molto meglio che dover fermare l’intera linea di produzione ogni volta che una lampada smette di funzionare.
Un ultimo consiglio: tenete puliti i ventilatori di raffreddamento. Nemmeno il vetro più resistente può resistere al calore eccessivo presente nell’ambiente. Tenendo l’aria in movimento, le lampade continueranno a funzionare perfettamente.