
Avete mai notato come le vetrine dei negozi si appannino ai bordi, o come i banchi da laboratorio non tollerino nemmeno la minima quantità di polvere? Il problema è rappresentato dai riscaldatori tradizionali, che spostano l’aria e creano fluttuazioni di temperatura. Inoltre, possono causare variazioni nella temperatura che compromettono i processi critici legati al funzionamento degli strumenti.
Cosa abbiamo creato e perché è importante
Abbiamo progettato questo riscaldatore a infrarossi con logo personalizzato, basato semplicemente sul calore radiante. Non c’è aria forzata, né ventilatori che possano spostare particelle o creare correnti d’aria che potrebbero danneggiare gli strumenti sensibili. Un elemento in quarzo fornisce un calore immediato e mirato, esattamente dove e quando ne c’è bisogno.
Funziona con una tensione standard di 220–240 V, consumando tra 1,5 e 2,0 kW a seconda del modello. Le dimensioni sono sufficientemente ridotte per essere utilizzato anche in spazi ristretti: circa 300–450 mm di lunghezza. Le onde corte permettono un riscaldamento rapido e intenso; quelle medie invece garantiscono un riscaldamento più uniforme e delicato. Un termostato integrato mantiene la temperatura desiderata, mentre durante il funzionamento normale la superficie esterna rimane fresca al tatto. Il pannello con il logo personalizzato è facilmente pulibile, così il marchio rimane sempre visibile, anche in ambienti molto trafficati.
Dove è utile
Nelle vetrine dei negozi, il calore infrarosso mantiene i vetri puliti e previene l’umidità sui tessuti. I prodotti appaiono quindi in ottimo stato, senza condensazione o riflessi indesiderati.
Nei laboratori ad alta precisione, il design senza ventilatori è fondamentale: l’assenza di movimento d’aria impedisce che la polvere si accumuli e che i contaminanti vengano ricircolati. I componenti si riscaldano uniformemente, i cicli di test rimangono stabili e le persone possono lavorare comodamente, senza dover affrontare zone troppo calde.
L’uso energetico è efficiente: si riscalda soltanto la superficie e le persone presenti, non tutta la stanza. Questo aiuta a mantenere costi operativi prevedibili. Inoltre, dopo aperture delle porte o interruzioni di corrente, il riscaldatore si riavvia rapidamente, riducendo al minimo le variazioni di temperatura.
Dettagli pratici
Il calore infrarosso è diretto, quindi è importante posizionare correttamente l’apparecchio. Montatelo a una distanza di 1,5–2,5 metri dall’area da riscaldare, e orientatelo in modo che copra uniformemente l’intera zona. Se è necessario riscaldare un’area più grande, utilizzate due apparecchi e sovrapponeteli.
Si noterà una luce calda proveniente dall’apparecchio: è normale e non influisce sulla visibilità né sull’illuminazione presente in laboratorio. Poiché si tratta di un riscaldatore elettrico, collegatelo a una presa dedicata o a un circuito dotato di protezione contro sovraccarichi. Se lo utilizzate vicino a dispositivi ottici sensibili, assicuratevi che i livelli di EMI e di luce siano entro i limiti consentiti.
Questo apparecchio è progettato per uso interno. Se avete bisogno di riscaldamento all’aperto, utilizzate un riscaldatore elettrico specifico per esterno.